More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  Attimi e secoli...lacrim...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Fabio

View spaceSend a message
Occupation:
Location:
Interests:
Se la risposta è amore, la domanda qual è? - Liga -

Attimi e secoli...lacrime e brividi...

February 03

Ci sei riuscita

Il 2007 è stato l'anno della cancellazione dei brutti ricordi, l'anno della consapevolezza, l'anno della rivincita personale sui fantasmi del passato.
L'anno delle nuove conoscenze, quelle rimaste e quelle di cui già non mi ricordo neanche più.
L'anno delle delusioni e delle meraviglie, dei sorrisi e dei pianti isterici.
L'anno delle nottate insonni e delle occhiaie da panda la mattina.
L'anno di chi ti somiglia e non lo sa e di chi invece crede di assomigliarti ma non c'entra proprio niente con te.
L'anno delle vacanze col sorriso ebete stampato in faccia e della delusione il giorno stesso del rientro.
L'anno delle soddisfazioni personali, dell'orgoglio e dell'amor proprio.
L'anno dei cambiamenti, dei colpi di testa, dei sogni lontani.
L'anno delle illusioni e delle aspettative disattese.
L'anno dei kilometri in macchina, dei salti di città in città.
L'anno dei centri commerciali, delle orche, delle puzzole e delle piume colorate.
L'anno delle pizzate, dei concerti e delle discoteche.
L'anno della neve e dei denti rotti e delle macchine incendiate.
E come non ringraziare e salutare tutte le persone conosciute in questo splendido anno.
La stangona bionda che ormai ha preso pieno possesso del sedile posteriore.
La ricciolina che odia i negroni e credo tristemente di avere capito il perchè.
La pazzoide innamorata, che tra qualche mese diventerà zia e so benissimo come ti senti.
L'ultrà atalantino, che prima o poi da qualche parte andremo a finirci insieme.
L'infermierina d.o.c., che non si fa mai sentire ma dice di pensarmi sempre.
La piccola combinaguai, che tra una chitarra in testa e l'altra, tiene a bada i suoi mille spasimanti.
La sognatrice musona, che continua a contare i mesi e passa le serate con un tizio al telefono.
La gemellina misteriosa, che prima o poi scoprirò cosa sono le biotecnologie.
E se qualcuno l'ho dimenticato, è solo perchè ormai mi sembra di conoscerlo da una vita.
 
Voglio un grande scatolone
Che si vede solo il cielo
E una doccia d'acquazzone
Tanto il sole asciuga e costa Zero
January 01

Non dire nulla

Ti ritrovi il pomeriggio del 25 da solo al pc ad ascoltare un vecchio album dei Lunapop mangiando monete di cioccolata, ricevendo sms di auguri da persone che non conosci, che ricordi vagamente o che hai volutamente cancellato dalla tua vita.
Poi ti guardi intorno e scopri di avere tutto ciò che una persona della tua età può desiderare.
Ti manca qualcosa ma sai che dovresti essere felice perchè hai un mare di gente che ti vuole bene ma che forse non te lo dimostra abbastanza.
E ti viene voglia di uscire ma non sai nè dove andare, nè con chi, nè perchè.
Chi veramente ti vuole accanto e non può averti, e chi vuoi avere non ti sta accanto, e chi non sa neanche che esisti vorrebbe avere accanto una persona come te.
Inizi a pensare alla lista di buoni propositi per l'anno nuovo e l'unico che ti viene in mente è di cercare di migliorare il tuo carattere del cavolo.
Per fortuna ci pensa il capodanno a tirarti su il morale, un capodanno così divertente non lo ricordavo da troppi anni, dal mitico capodanno del 1999 a casa della Tizy.
E guardare i fuochi d'artificio dall'ottavo piano, tra una vodka, un limoncello e uno spumante dolce, tra un bacio, una risata e una scarica di regali, tra un ballo, uno scherzo e uno scarabocchio inciso a fuoco sul petto, mi godo il silenzio buio del soffitto tremante della mia camera.
Buon anno ragazzi, si parte alla grande.
 
Dicon tutti che la vita è corta
Basta che ti giri un attimo
E capisci che non riesci a farci stare tutto
December 23

Voglio capire

Perchè passi le serate a cancellare le parole che hai assorbito nelle ultime 24 ore?
Perchè spari un colpo di fucile e te ne tornano indietro quattro?
Perchè hai sempre bisogno delle persone inesistenti e delle parole sbagliate?
Perchè passato il momento non ti importa più di niente e di nessuno?
Perchè ti avvolgi in un mantello di cristallo per nascondere i segni indelebili della stupidità?
Perchè non ascolti i consigli e lasci tutto correre come se niente fosse?
Perchè ti lamenti sempre ma non muovi un dito per cambiare le cose?
Perchè anche i ricordi più belli prima o poi si dimenticano?
Perchè hai 25 anni e hai una mentalità da 40enne? Goditi la tua età cazzo!!
Perchè le cose più attese sono le più desiderate?
Perchè vieni sempre criticato per ciò che non fai anzichè per ciò che hai fatto?
Perchè sono sempre più convinto che chi ha il pane non ha i denti e viceversa?
Perchè cambiando casa cambia tutto il mondo che ti gira intorno, ma non quello che hai dentro?
Perchè ti regali al mondo per vendetta nei momenti di rabbia e noia?
Perchè la scritta NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE non la mettono anche su Cosmopolitan e Vanity Fair?
Perchè più parli e meno ho voglia di ascoltarti?
Perchè tua madre ti crede ancora una bambina, ti regala i preservativi e non sa che prendi la pillola da più di due anni?
Perchè aspetti con ansia il natale per avere coccole e baci?
Perchè cerchi una bugia in ogni palese verità?
Perchè per le cose che mi piace fare non ne vale mai la pena?
Perchè vuoi credere ciecamente nell'esistenza delle favole?
Perchè il tempo passa e non te ne accorgi abbastanza in fretta?
Dimmelo... perchè?
December 11

Venerdì Drac

- Allora facciamo così, venerdì giro in centro, museo della resistenza e crèpe nutella e noci.
- No ragazze, mettiamo i puntini sulle I, ho detto che venerdì si va a vedere il Drac!!
- Oh ma ti sei fissata con sto Drac!
- Ma cos'è il Drac?
- Ma come cos'è il Drac!!!!!
- Ma dobbiamo andarci per forza?
- Ma scusa! Se mi chiedono: sei stata a Grenoble? L'hai visto il Drac? Cosa gli rispondo: no non l'ho visto il Drac??
- Vabbè vabbè segna...venerdì Drac...
 
E ogni volta che una persona mi delude ripenso al Drac.
A quando l'amore non esisteva solo nelle favole.
A quando le smancerie tra fidanzati non erano così ridicole.
A quando dire Ti Amo aveva tutto un altro significato.
A quando l'ingenuità era all'ordine del giorno.
Quell'ingenuità che tanto mi manca e che ho lasciato sul Drac.
 
- Ladies and gentlement, mesdames et messieurs, à votre droite voilà le Drac!!! Sei contenta ora? L'hai visto il Drac? Ce ne possiamo andare?
- Si, l'ho visto, grazie. Vale il tuo tipo è proprio scemo lo sai?
- Si, lo so, quelli intelligenti li avevano finiti.
December 01

Nel momento sbagliato

Oggi ho ripreso in mano un libro che avevo piantato li da parecchi mesi.
Il segnalibro fermo a pagina 86, un leggero strato di polvere sulla copertina, lo spazio vuoto lasciato sullo scaffale ordinato della libreria.
L'ho aperto ed ho iniziato a sfogliarlo.
Dopo più o meno mezza pagina mi sono fermato, rendendomi conto che non ricordavo quasi nulla dei primi capitoli.
Ho scorso indietro le pagine e man mano che le righe passavano veloci sotto i miei occhi la nebbia che offuscava la mia memoria è andata diradandosi, i personaggi riprendevano forma e gli eventi tornavano a ricomporre il puzzle dei miei ricordi.
E ho ripensato a tutti quei libri che ho mollato e ripreso in mano in questi anni.
Quelli che ho messo via e cercato di dimenticare.
Quelli che ho ritrovato in fondo ai cassetti più sperduti della mia mente.
Quelli coi quali ho avuto la forza e la voglia di ricominciare.
Quelli che mi sono pentito di avere abbandonato.
Quelli che mi sono mancati ma non ho mai avuto il coraggio di riprendere in mano.
Quelli che ho ripreso ma non ne valeva la pena.
Quelli che vorrei riprendere ma il tempo li ha consumati.
Quelli che era meglio non iniziare neanche a sfogliarli.
Quelli che volevo piantare ma ho continuato a leggerli controvoglia fino alla nausea.
Quelli che sotto la polvere nascondono la stessa vitalità di un tempo.
Quelli che i capitoli più interessanti ormai li ho già letti.
Quelli a cui ho voluto bene e che mi hanno insegnato qualcosa.
Quelli che mi hanno fatto piangere e ridere ad oltranza.
Quelli ai quali devo dire grazie e quelli che devo maledire.
Quelli che non mi stancherò mai di leggere e rileggere.
Quelli che sono ancora li ad aspettare il mio ritorno.
Quelli che forse è meglio lasciarli lì dove sono.
 
Fortune, fame.
Mirror vain.
Gone insane.
But the memory remains.
November 29

Il ragazzo è in forma

Un'ora di permesso, la corsa alla stazione.
E caccia alle chiavi della macchina e poi via a tutto gas.
La coda al casello, la strada affollatissima.
I soliti furbi, qualche nuvola, i Red Hot che strillano alla radio.
Il palazzetto spunta all'orizzonte, chi compra i biglietti, chi li vende, poi, finalmente il parcheggio.
La pisciata nell'erba, la coda al paninaro e poi giù al par-terre, birra alla mano.
I tecnici che si arrampicano lungo i cavi e la gente che urla e applaude.
L'onda umana che muore in curva tra un pubblico un po' arrugginito.
Un'ora e mezza di attesa estenuante, poi le luci si spengono.
Un attimo di silenzio, un brivido bollente.
I cori si alzano, l'attesa si spegne.
Un'armonica a bocca inizia a diffondere il suo inconfondibile suono.
E il forum esplode in un tumulto di voci, suoni e colori.
Ventiquattromila mani alzate.
Ventiquattromila occhi puntati al palco.
Ventiquattromila orecchie in estasi.
Il sudore che inizia a grondare, le gambe che iniziano a cedere.
E non si smette di puzzare, saltare e cantare a squarciagola nell'orecchio del vicino.
Fino all'ultimo attimo, fino all'ultima nota, fino all'ultima corda vocale.
Il saluto della E Street Band che chiude il delirio di 2 ore e mezza di storia.
 
November 16

Ma cosa stai dicendo?

Tu che ti eri rotto il naso il primo giorno di scuola e per la prima settimana eri solo un nome su un registro.
Tu che ti firmavi Franz, ma nessuno ti ha mai chiamato così.
Tu che vivevi in simbiosi col tuo cappellino del L.A. Lakers.
Tu che vincevi imbrogliando a Magic, col tuo mazzo scarta blu-nero.
Tu che arrotolavi le Chesterfield nella manica corta della maglietta sopra la spalla, per far vedere a tutti il drago che ti eri tatuato in estate.
Tu che ridevi sempre e per noi eri semplicemente il Joker.
Tu che dieci anni fa mi hai regalato il mio primo cd degli Iron Maiden e il primo concerto delle Pornoriviste e dei Linea77 alla festa della birra.
Tu che gli ultimi due banchi erano sempre vuoti mentre ce la spassavamo tra l'arengario, il duomo e la villa reale.
Tu che mi hai regalato quell'accendino rosa che faceva cagare, il mio cane l'ha sbranato, ma lo conservo ancora, scolorito e in brandelli, nel cassetto della mia scrivania.
Tu che tutte ti morivano dietro e ti chiedevi cosa ci trovasse in me l'unica stronza che ti saresti sposato.
Tu che avevi l'arte del disegno nelle mani e tutti si chiedevano cosa ci facessi a ragioneria.
Tu che eri il campione di cicchette, di basket e di salto in lungo.
Tu che giravi con gli auricolari, gli stivali a punta da caballero e la sigaretta sopra l'orecchio 24 ore su 24.
Tu che eri convinto che ci avevano bocciati solo perchè avevamo deciso di cambiare corso.
Tu che dal Garelli, al Booster, alla moto Aprilia è tutta una sequenza di ricordi indimenticabili.
Tu che forse la curva era troppo stretta, la velocità troppo alta, o il palo troppo vicino.
Tu che quando una costola spezzata ti ha trafitto un polmone non hai avuto il tempo di chiederti il perchè.
 
Lo salutano male,
Forse perchè sanno tutto di lui.
O almeno, ne sanno una loro versione.
October 20

Finta meraviglia

Sono il re delle apparenze.
Passo la vita a cercare di crearle e distruggerle.
Sullo sfondo il nulla e in primo piano forse qualcosa.
Ma basta battere le ciglia per rendersi conto che è tutta un'illusione.
Niente ci insegue e non capiamo bene cosa rincorriamo.
Solo il profumo di ciò che ci interessa ci rende schiavi delle immagini che si formano nella nostra immaginazione.
E non serve cercare di capire.
Non basta cancellare con le dita il tuo sorriso riflesso nel fiume.
La soddisfazione di vederlo sparire in una serie di cerchi concentrici non soddisfa la voglia di credere veramente nella sua reale esistenza.
E mi accontento di riaccompagnarti lentamente al tuo punto di partenza.
Con quel sapore ancora dolce e tiepido sotto il palato.
Tu piangi e strilli senza però voler scendere dalla giostra.
Un lungo salto nel vuoto e la straziante attesa di un catastrofico atterraggio.
E la tua mano che si agita in un saluto ipocrita, mentre la tua figura sparisce nel fumo dei miei pensieri.
 
Can't see nothin' in front of me
Can't see nothin' coming up behind
I make my way through this darkness
October 19

Chiusura ermetica

Ti ricordavo più magra.
Col tuo sorriso più soddisfatto mi hai detto che hai perso parecchi chili ultimamente.
E ti ho risposto ciò che volevi sentirti dire, una bugia.
Ho provato tenerezza per la tua fiducia in te stessa.
Ti ho ammirata per la facilità con cui hai buttato il passato alle spalle.
Per la tua ferrea forza di volontà nel mantenere le promesse.
Per il tuo essere leale, sensibile, dolcemente apprensiva.
Per la tua capacità di guardare sempre avanti, senza timori o pentimenti.
Forse nascondo anche un pizzico di invidia per il tuo convinto apprezzamento della solitudine.
Non ho mai avuto la forza di infrangere il tuo paradiso mentale.
Ho sempre fatto buon viso a cattivo gioco.
Ma sapevo che ciò che continuavo a tenermi dentro, prima o poi, mi sarebbe esploso nel cuore.
 
Quando vedi che si arrabbia, scappa.
Quella donna sembra acqua ma è grappa.
E' un litro di nitro con la miccia corta.
La faccina pulita, la fedina penale sporca.
October 14

Qualcuno dorme ancora

Per certi piaceri non me la farei mai venire la nausea.
Il rock, il sesso, i viaggi, il cioccolato.
Gli amici, l'alba, il silenzio, la tecnologia.
I libri, la fantasia, l'arte, il lavoro.
Sono poche le cose che mi piacciono veramente.
Ma di ciò che mi piace non sono mai sazio.
C'è chi dice che sono lunatico, menefreghista, addirittura viziato.
Chi non riesce a prendermi e chi mi getta nella spazzatura.
Chi è stanco e chi non ne ha mai abbastanza.
Ma poco importa, è questa la realtà, non devi cercarla altrove.
Non ho paura di cadere, perchè ho imparato a rialzarmi.
Non dò soddisfazioni, non mangio la foglia, non rispondo alle provocazioni.
Non mantengo le promesse, non dico la verità, non guardo mai troppo lontano.
Non mi formalizzo, non cerco scuse, non chiedo perdono.
Fate ciò che volete.
Io i miei momenti ho imparato a godermeli.
Ignoro ciò che mi separa dai miei sogni.
Passo attraverso gli ostacoli.
Senza scavalcarli o girarci intorno.
Chiudo gli occhi e tutto sparisce.
Le voci tacciono, i rumori si appiattiscono.
La mente si svuota, la memoria sbiadisce.
L'interruttore si spegne.
Buio.
 
Ho passato tanti anni in una gabbia d'oro
Si forse bellissimo,
ma sempre in gabbia ero
October 09

Ultima corsa

Il vento gelido della notte ha scosso le tende della tua finestra.
Tu, così fragile d'animo, di spirito e di cuore.
Nessuna pietà dal male che ti portavi dentro.
Nessun rispetto per la tua onestà, per il tuo coraggio, per la tua voglia di vivere.
Quel destino che ha mostrato fino all'ultimo il suo ghigno malvagio.
La tua espressione serena e immobile al mio risveglio.
Il riflesso esanime dei tuoi pensieri e dei tuoi occhi spenti.
La tranquillità e la pace nell'espressione pallida del tuo viso.
I volti tristi e gli sguardi vuoti di chi ti ha accompagnato nel tuo ultimo sentiero.
Il rumore secco dei rintocchi di una campana stanca.
Una rosa bianca che cade nel vuoto, sotto mille strati di terra e fango.
E il silenzio eterno del tuo sorriso in una cornice d'argento e oro.
 
Il sangue si coagula sul pavimento
Si inceppa l'articolazione del movimento
La storia ci insegna che non c'è fine all'orrore
La vita ci insegna che vale solo l'amore
September 23

Li hai voluti tutti

Al mio caro amico Bruno, che parte per L'Avana con uno zaino in spalla e torna carico di rum e sigari.
A Marina, che ha conservato 20 anni la sua verginità per poi regalarla ad uno stronzo che non la meritava.
A Paolo, che col tuo matrimonio lasci una lunga e triste scia di biondine disperate.
A Valentina, che ha visto la luce e poi l'ombra e poi ancora la luce, e ora goditi questo mondo del cazzo.
A Rossana, la mia specialista di filmsss, che quando capirai cosa vuoi dalla vita sarà sempre troppo tardi.
Alla Marty, che neanche so chi sei, ma già sò che dovrò ringraziarti prima o poi.
A Riccardo, che tutte ti muoiono dietro e passi la vita davanti alla Playstation.
A Ezia, che da una sicula verace come te non me l'aspettavo!
A Francesco, eh Francesco Francesco...che ragazzo fortunato!!!
A Lucia, che è sempre un piacere rivederti, anche se continui a rincorrere la luna.
A Rachele, che anche quando vuoi fare la dura resti sempre un angioletto.
A Veronica, che tra una crociera e l'altra infrange i cuori lungo l'Adriatico.
A Titti!!!! Che cazzo Titti ce l'hai fatta finalmenteee!!!!
A Omar, che per te questo ed altro, e pure altro ancora.
Ad Alessandra, che lavori sempre troppo per i miei gusti.
Alla Lore, che tutti ci provano ma lei è una brava bimba...
A Claudia, che se lo avessi saputo qualche anno fa...!
Ad Arianna, che non ce la farai a trascinarmi ad un concerto della Pausini! Meglio qui, no? :)
A Mirko, e dai Mirko che sfiga...non così...non tu...e non ora!!
A Stefania, che arrivi in silenzio e te ne vai in silenzio, mah!
Ad Angelo, che mi hai lasciato i toscanelli in macchina e quasi quasi me li fumo tutti.(^^)
Ad Elisa, che 5 credo che bastino e avanzino!
Alla Giò, che ogni volta che non ti sento per un po' temo il peggio...cioè il meglio!
A Giulia, che mica me la prendo per così poco!
Ad Alberto, che hai vinto solo perchè non c'ero io nella scommessa!
A Roberta, si, anche a te nonostante tutto.
A Samantha, che prima o poi..... mi sa poi.
 
Ma quanti begli affari fate con il giubileo?
E quanti bei miliardi che sta alzando Padre Pio?
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
delle chiese piene d'oro e delle banche
August 09

Non troppo lontana

Un tuono squarcia il silenzio della mia notte insonne

La mia mente corre in un tumulto di immagini confuse e incoerenti

Le tue dita che sfiorano le pagine

La lampada che illumina la metà oscura del tuo viso

Quelle lenti così preziose e nauseanti

Uno specchio infedele che riflette la tua immagine meravigliosa e inguardabile

Il battito del tuo cuore che insiste senza fretta sul materasso

Le tue gambe che si allungano sotto le lenzuola

Il verde intenso dei tuoi occhi voraci e insaziabili

Il rosa pallido delle tue guance stanche, tese e travolte da sorrisi e lacrime

Quel respiro labile ed insicuro che scandisce gli attimi di un ricordo immortale

 

Piccola città

Che sana o no, un'anima però ce l'ha

Se ripassate fra cent'anni ci trovate sempre qua

July 08

Incomprensibile

Sei tornata esausta alle 5 del mattino e hai buttato la testa nel pozzo dei ricordi.
Una sedia, un letto, una lampada di cristallo.
Uno sguardo vuoto, un contatto gelido, un ricordo opaco.
Sei sola e triste sulla tua nuvola di fango e diamanti.
E gli angeli di cartone non intralciano l'alba del tuo respiro.
Continui a sentirti un microbo su un pianeta di giganti.
Una porta sbarrata a cui il mondo non vuole accedere.
Una lacrima asciutta e immobile nel tuo lembo distorto di paradiso.
 
Non c'è nessuno diverso
Non c'è nessuno che sorride quando ha perso
Non ti fidare mai
Non sono gli uomini a tradire, ma i loro guai
June 26

In tempesta

Esistono cose folli, meravigliose, insensate, esilaranti, pericolose, incoscienti, divertenti, intense, stupide.
Mi chiedo come possa una sola parola racchiudere tutto ciò.
Ma forse l'amore non è solo una parola, forse è qualcosa di più, forse invece non è nulla.
E c'è sempre qualcuno pronto ad affondarti un coltello tra le costole quando meno te lo aspetti.
C'è chi sparisce dalla tua vita da un giorno all'altro senza un motivo nè una spiegazione.
Chi ti cerca solo quando ha bisogno di te.
Chi ha il paradiso ad un passo e attraversa mezza italia alla ricerca di un sogno effimero.
Chi lotta contro il mondo per un sogno irrealizzabile.
Chi si allarma troppo quando non ne vale la pena.
Chi cancella il tuo numero ma tanto ormai lo sa a memoria.
Chi si illude di poter ottenere un si o un no così facilmente.
Chi ti lancia segnali indecifrabili che avresti dovuto capire.
Chi vuole sentirsi dire cose che non puoi dire senza mentire.
Chi vuole farti capire che senza di te non può vivere ma ci prova lo stesso.
Chi non si rende conto che siamo troppo diversi.
Chi non potrà mai dimenticarsi di te.
Chi si pente ma ormai è troppo tardi.
Chi ha sempre una buona motivazione per dirti di no.
Chi si limita perchè ha paura di esagerare.
Chi riesce a sorprenderti sempre nei modi più incredibili.
Chi si dispiace ma in fondo non gliene frega niente.
Chi può avere il mondo ma si accontenta delle briciole.
Chi non merita niente e ha tutto a portata di mano.
Chi si ferma un attimo per riprendere fiato.
Chi vuole l'anima ma non cede un passo.
Chi preferisce starsene a debita distanza.
Chi arriva sempre stramaledettamente troppo tardi.
Chi non ne ha mai e poi mai abbastanza.
Chi uccide le tue speranze con un battito di ciglia.
 
 
Voi che siete capaci fate bene
ad aver le tasche piene
e non solo i coglioni
May 26

Ad occhi chiusi

Guardi il cielo e ti chiedi se vale ancora la pena di chiederti se ti sta pensando.
Non senti più il sale invadere le tue ferite e insabbiarti l'anima alla radice.
Il cuore è un vento immobile nella tua nuvola di pensieri informi.
Ti sei lasciata avvolgere dal turbine della tempesta, e ora non ti resta che un gelido spiffero d'amarezza.
E quell'urlo strozzato che ti riempie la testa è solo un ricordo spento del tempo che scorre via.
Inizi a sentirlo quel profumo, che ti invade le narici e ti inonda di piacevole serenità.
Il cielo è di nuovo azzurro, il vento ha ripreso il suo respiro fresco e sottile.
Puoi riaprire gli occhi e muovere un passo dopo l'altro per raggiungere il tuo paradiso.
E alle tue spalle è solo sabbia e polvere che si infrange nel silenzio immobile dell'orizzonte.
 
I escaped through the back door of the world...
and my sense of direction
is lost like the sound of my steps
and I'm walking through the fog
April 28

Infrangibile

E’ spuntata quella luce nei tuoi occhi.
Quel riflesso luccicante che ti dà l’illusione di essere felice.
Ti chiedi se è follia, amore o chissà che.
E ti stupisci di esserci caduta.
Proprio tu, così impenetrabile, così superiore a queste cose.
Rimani forte della tua convinzione che non ti capiterà più di caderci.
Che è il momento giusto e che non devi fartelo scappare.
Ma ricapiterà.
Ed ogni volta ti sembrerà di cadere più in basso.
Ed ogni volta ti illuderai di non poter più cadere così in basso.
Ma sarà solo un illusione.
E allora sarai pronta per trovare le parole appropriate.
Ad usare tutta la tua educazione per spaccargli il culo.
Ma la teoria ormai l’hai sentita 3000 volte.
Quindi goditi la tua storia.
Finchè hai quel sorriso deficiente in faccia quando lo pensi.
Finchè ci stai male quando ha il cellulare spento.
Finchè fuori dai suoi occhi il resto del mondo è immerso nella nebbia.
 
è una domanda o un’affermazione?
cazzo ne so
good
April 22

Tempo perso

Nei tuoi occhi leggo quanto è sottile e profondo il tuo lamento isterico.
Sei l'arma immobile e letale che sbrana vorace la mia essenza interiore.
Il mio sguardo è fuso nel tuo orizzonte apatico e indifferente.
I tuoi occhi sono lampi spenti in un tramonto primaverile.
Ma il tuo silenzio è una melodia stridula che non ho voglia di ascoltare.
Ho imparato a non aspettarmi troppo da te.
Ad iniziare il gioco solo quando sono abbastanza sicuro di poter perdere.
E ad affondare le unghie in quel raggio di luna spento che ti circonda l'anima.
 
 
Ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
Quando ognuno è per sempre nella sua solitudine
E regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere
March 21

Specchio

Guardo la carta bruciare nel camino.
Parole stupide che nessuno vuole leggere.
La matita scricchiola sotto le mie dita tremanti e va in mille pezzi, spargendosi per la stanza.
Regalo i miei pensieri al vento, forse è l'unico che li merita e li sa ascoltare.
Il fumo sale al cielo, le lacrime cadono in terra.
Il giorno muore senza il tuo sorriso, la notte è vuota senza il tuo calore.
E il mio respiro fugge verso l'alba dei sogni infranti.